Johanne Morvézen

Sono nata a Concarneau,  una bella città della Bretagna, in Francia, il 4 aprile 1989, il giorno il più freddo dell'anno, secondo mia madre.
Sono crescuita in un villaggio vincino, a Moëlan Sur Mer sulla costa selvatica, trascorrendo la mia infanzia correndo nei prati in campagna, giocando con la terra, arrampicandomi sugli alberi. Dall'età di quattro anni ho imparato a vivere e godere della compagnia degli animali della fattoria.

Nel 1995, all'età di sei anni,  seguo mia madre nel suo lavoro di naturista presso l'associazione da lei stessa fondata  ''Natur'au fil...'' . Per i successivi otto anni mi troverò ad accompagnare scuole e famiglie alla scoperta della natura della zona a sud della Bretagna.  La costa dell'oceano Atlantico, le foreste, le dune, i laghi, i volatili, i funghi, le piante e gli insetti mi guidano nel mio viaggio a contatto con la natura.  Acquisisco conoscenze e con la leggerezza e spensieratezza di una bambina diventa naturale per me l'identificazione delle specie vegetali e animali. Negli anni a seguire cresce in me il desiderio di continuare a dedicarmi agli animali al punto da voler andare in Africa per salvare gli animali dal bracconaggio oppure andare in Amazzonia in una comunità di indigeni per vivere come nella preistoria. Ero una giovane donna che iniziava a fare i conti con la società moderna, con il conflitto tra i paesi sviluppati e il terzo mondo,  mi sentivo respinta dal sistema consumista.

Dal 2006 al 2007 durante le vacanze scolastiche,  lavoro  presso il centro estivo la COCOPAQ , occupandomi di attività ricreative per lo sviluppo delle attitudini creativo artistiche dei  bambini da 3 a 9 anni.

Dai 16 ai 19 anni frequento il liceo pubblico Bréhoulou che insegna le materie di base del liceo e le materie professionali nel campo dell'agricoltura e del mondo acquatico. Trovo particolare interesse soprattutto nei corsi di agronomia, ecologia, biologia e fisica.

Nella parte finale della mia adolescenza, caratterizzata da una fuga dalla realtà e da me stessa,  dove la mia rabbia mi faceva desiderare solo andare dall'altra parte del mondo, sento parlare  per la prima volta di  Reiki ma senza trovare interesse.

Dopo il liceo, nel 2008, inizio una formazione come assistente veterinario di due anni con l'Istituto di Formazione per la Cura degli Animali ''Institut de formation en soin animalier''.
La formazione mi porta a lavorare con i dottori Alain Jean e Jean-Pierre Philippe presso la  clinica veterinaria ''Jean e Philippe'', dove imparo le tecniche di presa degli animali, i diversi tipi di analisi e i trattamenti da dare. Ogni giorno accolgo il pubblico e sono messa davanti a nuovi casi. Gestisco anche il magazzino delle medicine e seguo tutta la burocrazia.
In seguito lavoro nel parco zoologico di Branféré. Completo le mie conosceze nei bisogni nutrizionali di ogni specie e osservo i loro comportamenti. L'attività richiede un impegno fisico e mentale costante, che nevichi o che piova, d'estate come d'inverno. Imparo ad avere sotto la mia resposabilità la sicurezza e il benessere di tante vite dipendenti, in qualsiasi condizione climatica. Il mestiere di Zoo Keeper guida il mio percorso professionale e mi apre le porte del mondo per poter portare avanti i miei progetti in Africa.

Nel frattempo, dal 2008 al 2009 durante le vacanze scolastiche, lavoro nella fattoria pedagogica Océ'Ane sulla costa bretone.

Nel 2010, presso Volcana et l'île aux enfants in Auvergne, mi occupo di seguire diversi gruppi di bambini e adolescenti  durante un percorso di cure termali della durata di 3 mesi.

Termino la mia formazione come assistente veterinario nel 2010 e alcuni giorni dopo, grazie al Servizio Volontariato Europeo, parto per la Grecia e per un anno, faccio parte del gruppo attivo WWF. Seguo il programma di preservazione degli avvoltoi e  di altri rapaci (poiane, aquile, falchi) nel Parco Naturale Nazionale di Dadia. La mia attività principale consiste nell'osservazione delle zone di nutrimento e dei nidi. Arrivata la primavera, l'impegno  si  concentra sulla ricerca di nuovi nidi per valutare la necessità di creare nuovi progetti di protezione. Questa esperienza rappresenta per la mia formazione professionale la chiave di acceso al mondo degli zoo internazionali, dove desidero arrivare. Vivo nel piccolo villaggio di Dadia, a 15 km della frontiera turca, insieme ad altri volontari provenienti da tutta l'Europa. Vivere insieme per un anno intero, accanto a persone di così tante diverse culture non è stato sempre facile, soprattutto nella piccola realtà di Dadia, lontana dalle grandi città, non facili da raggiungere. Ma è stato per me un esercizio molto interessante e formativo per imparare ad affrontare processi di comunicazione e del vivere insieme.

Sempre in questo periodo, lavoro al progetto di partenariato tra il WWF e il Centro di Protezione del Delta Evros, che unisce la Grecia alla Turchia. Si tratta di una delle più grandi riserve naturali d'Europa, che ospita numerose specie di volatili migratori. Amplio ancora di più la mia conoscenza di tutti i volatili d'acqua, migratori, passeri e tanti altri. Imparo  la tecnica del conteggio di grandi gruppi di volatili in spostamento per il censimento di ogni specie: cicogne, pellicani, fenicotteri e altre meno conosciute e esotiche e imparo anche il Bird Banding che consiste nell'apporre un anello di identificazione alla zampa dell'animale prescelto, per osservare  e studiare abitudini, spostamenti etc... .

Grazie a questa esperienza, scopro in me la capacità di integrarmi con le diverse popolazioni che incontro, di imparare le lingue, in particolare l'inglese e il greco che in un solo anno ero già in grado di parlare.
In Grecia scopro un'altra cultura, ma soprattutto un'altra inaspettata situazione sociale, di un paese europeo, che nel 2011, si trova in piena crisi economica e politica, al limite della guerra civile e della caccia all'immigrante. Vivere da vicino questa situazione, significa incontrare le condizioni di un 'paese sviluppato' e al tempo stesso le condizioni tipiche del 'terzo mondo' a pochi metri di distanza l'uno dall'altro. Foreste, villaggi strade sono invasi da plastica, vestiti, macchine abbandonate ...il paese è una vera discarica. E' un'esperienza molto forte.
Quello che ho visto sicuramente mi ha colpita e mi ricorderà sempre qual'è lo scopo di tutto il lavoro che ho scelto di fare ogni giorno a La Città della Luce, attraverso il nostro progetto comune di rispetto e benessere dell'uomo e dell'ambiente.

Nei sei mesi successivi, approfittando del viaggio in Grecia, approfondisco il mio percorso di formazione come assistente veterinario, lavorando in tre differenti WildLife Centre, ospedali per animali selvatici. Imparo l'identificazione da vicino di volatili di varie tipologie, le loro particolarità, le tecniche di presa di un animale selvatico e i trattamenti di primo soccorso.
drasi-agriazoi.gr
aegean-wildlife.parosweb.com
www.ekpazp.gr

Nel novembre del 2011 prendo il certificato greco di primo soccorso agli animali selvatici, presso il primo WildLife Centre che ho frequentato.

Nel corso di questi 18 mesi, attraverso lo stato da una parte all'altra, facendo della Grecia un paese che conosco forse meglio della Francia. E' stata l'esperienza più formativa, viva e ricca della mia vità che mi ha connesso con realtà locali, dove ho sentito il bisogno di agire per il bene del pianeta piuttosto che fuggire.

Al mio ritorno in Francia, i primi giorrni della primavera del 2012, la stagione nei parchi zoologici è già iniziata e i posti tutti occupati. Approfittando della mia esperienza di vita, guido due gruppi di volontari in progetti di cantieri internzionali, dove una quindicina di persone da tutto il mondo si riuniscono per alcuni giorni, per recuperare il patrimonio storico-culturale francese, con tecniche di altri tempi.
E' la mia prima esperienza di gestione di gruppi di adulti stranieri da integrare con la popolazione locale, per un obiettivo comune.
Il primo cantiere lavora con La Maison Des Bâteleurs, alla ricostruzione di un vecchio muro in «pietre secche» lungo i sentieri di un villaggio nel centro della Francia.
Il secondo cantiere lavora con la associazione Concordia nell'ecomuseo di Brec'h alla battitura del grano con metodi antichi, per poi utilizzare la paglia nella ricostruzione dei tetti dell'ecomuseo.
 
Approfitto delle mie nuove amicizie nate negli ultimi 24 mesi, per viaggiare attraverso la Francia e la Spagna, per assecondare il mio piacere personale di conoscere altro, senza un particolare scopo.

Nell'attesa di un posto per la nuova stagione estiva del 2013 presso lo zoo di Puy Du Fou nella sezione riservata ai volatili, decido di reincontrare amici greci e di visitare l'Italia, per fare esperienze presso aziende agricole, attraverso il network internazionle dell'associazione Help X, cogliendo l'opportunità di incontrare una nuova cultura e imparare una nuova lingua.
In questo modo sento parlare della Città della Luce. E' per me l'occasione di mettere insieme il lavoro della terra, avvicinarmi e conoscere me stessa, grazie a un percorso olistico con Reiki,  Costellazioni Familiari, Astrologia, Ayurveda e Yoga, e vivere di nuovo un'esperienza di vita in comune con altre persone, per la prima volta in un ecovillaggio.

Il 4 novembre 2012 arrivo a La Città Della Luce, per la raccolta delle olive. Invece di viaggiare senza scopo attraverso l'Italia, mi fermo in questo splendido luogo per tutto l'inverno e inizio il mio percorso di crescita personale e spirituale, senza più fuggire come avevo fatto fino ad ora. L'effetto si fa sentire subito, dopo i primi trattamenti di Reiki, sento la mia evoluzione interiore.
Partecipo a tutti i lavori quotidiani della comunità, ma mi sento nella condizione migliore e libero tutta la mia energia nei lavori esterni, negli orti, fra le colline... le attività fisiche all'aria aperta.

Dopo una lunga riflessione, decido di rinunciare al lavoro di Zoo Keeper, per entrare a fare parte della comunità e a marzo del 2013, poco prima di compiere 24 anni, divento ufficialmente membro de La Città della Luce.
La mia passione per gli animali mi porta a proporre il mio progetto di creare una fattoria anche a fini didattici, per interagire con gli animali e i bambini. Inizio a costruire un pollaio e il 18 aprile del 2013 arrivano le prime galline.
Nello stesso periodo, riprendo l'attività di Apicultura per poter continuare a produrre il nostro miele. Studio la Permapicultura e tutto quello che concerne le api. Scopro tanti aspetti incredibili e mi rendo conto che abbiamo un tesoro sotto gli occhi da valorizzare, perchè il mondo delle api è un perfetto esempio di vita anche per noi uomini. Cresce sempre più in me la passione per le api e sento di avere un tesoro che voglio far conoscere a tutti.

Sempre di più, lavoro su di me. Dopo qualchi mesi, un progetto cresce in me, quello di proteggere il pianeta, di proteggere e di ricreare spazi naturali, foreste primarie, diversi ecosistemi, ricreare   habitat naturali per vegetali, animali e per l'uomo, per la vita in tutte le sue forme.

Oggi il progetto continua a crescere; con altri compagni di vita della comunità ci occupiamo della coltura della nostra terra, con l'obbiettivo di diventare autosufficienti, consapevoli e di lasciare un impatto ecologico nell'ambiente.
 

 

Contatti

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Dhara Janneke Gisolf
+39.345.7679861
Segreteria Trecastelli (AN)
+39.071.7959090

 

 

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